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In questo modo non dovrete più usare per forza il cavo USB per copiare i vostri documenti, le vostre immagini, la vostra musica e così via tra i due dispositivi. Vediamo come funziona l’app.
In questo modo non dovrete più usare per forza il cavo USB per copiare i vostri documenti, le vostre immagini, la vostra musica e così via tra i due dispositivi. Vediamo come funziona l’app.
Chi invece scarica anche file di grandi dimensioni sul proprio smartphone deve prestare più attenzione al download, e per farlo può usare un’applicazione chiamata AndroGET, chiaramente per dispositivi Android.
Con l’applicazione ufficiale per Android è possibile consultare tutti gli oltre 20 milioni di articoli (in oltre 280 lingue) presenti sull’enciclopedia libera, con una fluidità mai vista prima in nessun’altra applicazione del genere.
Per ovviare a questo problema abbastanza diffuso Meltus ha realizzato un’applicazione chiamata Volume+ che come avrete già intuito permette di aumentare il volume del device, ben oltre i livelli massimi permessi dal sistema operativo Android di default.
Grazie al recente aggiornamento dell’applicazione Google Search è ora possibile invece cancellare i termini di ricerca con un solo click ed in pochissimi istanti, il tutto rimanendo sull’app della Ricerca e non dovendo più andare sul browser.
Invece di condividere l’intero video l’idea potrebbe essere quella di creare una piccola gif animata, che richiede molte meno risorse alla connessione per essere inviata online.
Per poter sincronizzare i preferiti di Google Chrome su Android si può ricorrere all’uso di un’applicazione presente nell’Android Market che sfrutta la tecnologia di sincronizzazione di Chrome per sincronizzare i preferiti anche su Android.
Online è già stato reso disponibile un programma che permette di effettuare il root del dispositivo. Questo toolkit è molto semplice da usare e non richiede di avere nessuna conoscenza tecnica particolare.
Finora usare il tethering senza pagare su uno smartphone senza root era impossibile ma adesso grazie ad un’applicazione creata da ClockworkMod si può fare pure questo su Android.
BrowserTexting evita così di dover scrivere e leggere i messaggi sempre sul telefono, il che risulta molto utile per esempio al lavoro o quando il telefono non è sotto mano. Scrivere i messaggi con la tastiera del computer è inoltre molto più semplice ed immediato che con un dispositivo touch.
Fino ad oggi per acquistare applicazioni sull’Android Market a pagamento era necessario possedere una carta di credito da collegare a Google Checkout, invece fra non molto si potrà usare il credito telefonico della propria scheda sim per effettuare acquisti.